Un Pinocchio inedito per la nuova collana Ronzani: “Alfabeto"

03.09.19

Una collana che intende proporsi con le qualità che tradizionalmente connotano, nei cataloghi di un editore, la collana ‘universale'. Libri importanti, coi quali l'editore esprime una specifica responsabilità di scelta e definisce l'identità culturale della propria impresa.

I titoli sono individuati seguendo un criterio di vigile varietà e di estroso rigore, che li vuole destinati, anzitutto, al pubblico dei lettori: i lettori tout court, quelli che non cedono all'idea che la grande letteratura sia per forza retaggio degli addetti ai lavori, che diffidano degli specialismi e degli apparati ipertrofici, e che nella lettura cercano ancora occasioni di conoscenza e di meraviglia.

“Alfabeto” è prima d'ogni altra cosa una collana di classici, inclusi i grandi classici come Virgilio o Petrarca, Shakespeare o Leopardi, e ogni singola opera è riproposta in virtù di requisiti distintivi e peculiari necessità: un commento originale, una introduzione innovativa, una bella traduzione dimenticata, illustrazioni rare o appositamente eseguite.

Il primo titolo della collana è un Pinocchio illustrato da una sorprendente serie di ‘ritratti' del burattino, realizzati dall'artista Mario Francesconi con una novità di segno e di figure destinati a imporre vivacemente questo libro nella tradizione iconografica del classico di Collodi. Seguiranno, a breve, la Storia della Colonna infame di Alessandro Manzoni, con uno scritto di Salvatore S. Nigro e un'accurata riproduzione delle illustrazioni di Francesco Gonin, e poi le Georgiche di Virgilio, nella traduzione in prosa del poeta Agostino Richelmy e illustrata con le xilografie di Bruno Bramanti. Ma la nozione di ‘classico', per “Alfabeto”, resta aperta anche a recuperi particolari e preziosi, come la riedizione, con opportuni aggiornamenti, del Mahabharata compendiato e tradotto da Paolo Emilio Pavolini, un libro pubblicato con successo nel 1902 come primo volume della “Biblioteca dei Popoli” diretta da Giovanni Pascoli, che è tuttora un'avvincente e rigorosa introduzione al grande poema dell'India.

La collana “Alfabeto” affiancherà ai classici una meditata selezione di titoli del Novecento italiano, nonché di novità vere e proprie riguardanti autori e testi di consolidato valore. Fra i primi, una raccolta di prose di Nico Naldini intitolata Dove il tempo s'ingorga, brevi racconti autobiografici e ritratti di amici e di persone famose, che confermano con poetica persuasione la sua arte del ricordare; le Memorie di uno studioso di Roberto Ridolfi, l'affascinante autobiografia, mai ristampata, del grande storico del Rinascimento fiorentino; un'antologia che riunisce i migliori racconti di Anna Banti; il Puccini di Enzo Siciliano, vivacissima biografia-saggio sul grande compositore, anch'essa mai ristampata. E per quanto riguarda la poesia, in un tempo di sistematica canonizzazione del Novecento attraverso ponderosi volumi di ‘tutte le opere', Alfabeto tornerà a proporre le singole raccolte di poeti italiani e stranieri nella forma che il loro autore aveva previsto.

Un aspetto proprio e caratterizzate dei libri della collana, secondo l'intendimento che Ronzani segue fin dalle sue prime pubblicazioni, è la cura grafica e tipografica nonché la qualità dei materiali.

Queste le caratteristiche dei volumi:

Formato di cm. 12,5 x 19, carta per l'interno: Lux Cream Avorio delle cartiere Stora Enso da 80/90 gr./mq.; rilegatura a filo di refe; sovraccoperta stampata a 4 colori su carta Freelife Vellum White di Fedrigoni da 170 gr./mq.

Il progetto grafico e tipografico è a cura dell'Ufficio Grafico di Ronzani Editore e il carattere prescelto è il Custodia, disegnato da Fred Smeijers nel 2002.

Newsletter

Iscrivendoti avrai uno sconto del 15% sul tuo primo acquisto