Hague e Gill sulla stampa

René Hague Eric Gill

Hague e Gill sulla stampa

2018, pp. 36
Prezzo: € 15,00
Typographica. Storia e culture del libro
ISBN: 9788887007077
spedizione gratuita sopra i 30€ in italia
Disponibile Ebook

Con una introduzione all'edizione italiana di Alessandro Corubolo

e scritti di Brocard Sewell e Roger Smith

Eric Gill (1882-1940), è stato un artista inglese di rilievo, ma la sua fama internazionale è legata principalmente ai diversi caratteri da lui disegnati per la stampa, come il celeberrimo Gill Sans, il Perpetua o il Joanna, considerato uno tra i più bei caratteri in piombo del Novecento.

Fra gli scritti di Eric Gill sull'arte della stampa è noto in Italia An Essay on Typography (1936), tradotto nel 2005 da Lucio Passerini con il titolo Sulla tipografia per Sylvestre Bonnard, che sarà a breve riproposto dalle nostre edizioni. René Hague (1905 - 1981), genero di Gill, fondò con lui nel 1931 la stamperia Hague & Gill, di cui ha continuato a occuparsi fino al 1956.

Pubblichiamo per la prima volta in versione italiana due rari testi di Gill (Eating your Cake) e Hague (Reason and Typography), originariamente apparsi in riviste e poco noti anche nel Regno Unito.

Sono due scritti nei quali sia Gill che Hague affermano con forza la necessità di una tipografia fondata sulla razionalità, sulla semplicità, e sul rifiuto degli estetismi, lezione ancor oggi valida nonostante i cambiamenti sopravvenuti nel frattempo nella tecnologia grafica e nelle modalità di produzione degli stampati.

Questa edizione italiana inaugura, nell'ambito della collana «Typographica. Storia e culture del libro» di Ronzani Editore, la raccolta dei «Quaderni di tipografia», dedicata a brevi testi italiani e stranieri di rara reperibilità: piccole pubblicazioni di particolare accuratezza grafica, studiata di volta in volta per ogni singolo «Quaderno». Ad esempio, per questo Hague & Gill sulla stampa ci si è avvalsi del carattere Joanna nell'ultima, accurata versione digitale: il Joanna Nova, rilasciato dalla Monotype a fine del 2015. E per coerenza e in omaggio alle idee tipografiche di Gill, si è quindi adottata anche una composizione non giustificata, riservando una particolare attenzione agli spazi tra le parole.

Il «Quaderno» è stampato su carta Lux Cream avorio Stora Enso. La copertina, in carta Fabriano Ingres Cover color avana, è impressa con il torchio in carattere Bodoni Bauer corpo 36.

L'edizione esce in 250 copie numerate e cucite a mano.

L'editore ringrazia quanti hanno lavorato con la mente, col cuore e con le mani, alla realizzazione del volume: Alessandro Corubolo (idea, curatela del libro, progetto grafico, impaginazione, stampa col torchio, coordinamento del progetto), Verusca Costenaro (collaborazione alla traduzione), Franco Zabagli (revisione letteraria della traduzione), Agostino Contò (stampa col torchio), Elsa Zaupa (stampa col torchio), Paolo Galvani (stampa, assistenza alla legatura e confezionamento), Naomi Kasumi (legatura).

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