Le collane

Qui e altrove Qui e altrove. Manifesti di poesia contemporanea

Direttore: Matteo Vercesi

La collana è nata dall'idea di stampare su un unico grande foglio (un vero e proprio manifesto da appendere) e in una combinazione studiatamente innovativa, testi di poeti contemporanei di ogni lingua e Paese, selezionati da Matteo Vercesi e accompagnati da composizioni tipografiche frutto della collaborazione tra Ronzani Editore e Tipoteca Italiana di Cornuda.

Al Manifesto di poesia sarà associata una plaquette, proposta sia su carta che su supporto digitale (in formato .pdf e scaricabile gratuitamente dal sito dell'Editore), e contenente dieci liriche dell'autore (inclusa quella stampata sul Manifesto), una breve nota introduttiva alla raccolta e notizie bio-bibliografiche relative al poeta.

Manifesto di poesia ed e-book vanno intesi come una sorta di ipertesto che rende attivo il ruolo del lettore, che si fa parte integrante di un “evento”: quello relativo al processo di lettura, ripensamento e rilancio della funzione della poesia nel paesaggio contemporaneo. La collana è infatti caratterizzata dal legame, in una linea di continuità, tra la tradizione tipografica classica e la sperimentazione di nuove forme espressive di tipografia digitale.

Il progetto editoriale vuole superare i confini classici del libro di poesia, rivitalizzando – anche graficamente – l'approccio alla lettura del testo poetico

La stampa dei testi e degli apparati grafici dei manifesti verrà realizzata tipograficamente nei laboratori della Tipoteca Italiana di Cornuda (Tv), il più importante polo museale italiano sull'arte della stampa e della tipografia.

Libri della collana:

Vento Veneto “VentoVeneto”

Direttore: Francesco Maino

La collana propone – sotto la direzione di Francesco Maino – la riedizione di testi di autori veneti o che in Veneto abbiano trovato occasione di ispirazione.
Ne scrive Maino: “Che cosa hanno in comune Emilio Salgari, Ippolito Nievo, Goffredo Parise, Andrea Zanzotto, Dino Buzzati, Guido Piovene, Giovanni Comisso, direi: la venetudine o forse meglio ancora la trivenezianità nelle sue infinite categorie fantastiche, de tera e de mar, d'Alpe, e de colli, dal Delta del Po al Golfo di Trieste...

Credo giusto rifare certi libri veneti e di scrittori veneti, non in quanto veneti, ma triveneziani d'universo adottivo, di lingua riconoscibilissima eppur speciale, cocciutamente locali, nel senso di provinciali? Sì. Cellulari? Sì. Ma altrettanto universali, direi: extraterrestri mondialisti e forse pure oggi extracomunitari...
Immagino che rifondare certi libri, con carte nove, stampe nove, caratteri novi, a presidio del loro contenuto ideale astrattamente inconsumabile – plasma e placenta di prosepoetiche – serva, direte che sono un ingenuo, a disegnare piccoli capisaldi di civiltà, dico sul serio, nuove cartine, nuove rotte, ma per andare dove? Muoversi dove? Bé, intanto,oltre la maledetta menzogna di espressioni come: Nord-Est, territorio, enogastronomia e prodotto tipico.

Libri della collana:

Saggi Saggi

Direttore: Paolo Carta

La collana di saggistica si concentrerà su pochi e selezionatissimi titoli all’anno che garantiranno una visibilità internazionale al progetto. Si sta lavorando alla nuova edizione della Vita di Francesco Guicciardini di Roberto Ridolfi, a cura di Giuseppe Cantele e con introduzione di Paolo Carta. Si tratta di un'opera ricercatissima dagli studiosi del Rinascimento, della politica e dell'Italia in tutto il mondo, per la quale prevediamo una presentazione in sedi internazionali (Inghilterra, Francia e Stati Uniti). L'altro titolo che si aggiunge è un libro dedicato al progetto di riforma costituzionale di Machiavelli scritto da Jean-Claude Zancarini, professore emerito dell'Ecole Normale Supérieure a Parigi e Lione, il traduttore di Machiavelli in Francia, ora conosciuto nel mondo per il suo progetto HyperPrince. I titoli del 2017. Un volume di Stefano Allievi sullo stato presente dell'Islam. Si tratta dell'opera di uno tra i massimi esperti del tema e delle sue attuali problematiche internazionali e nazionali. Seguirà la pubblicazione di un volume con gli studi Machiavelliani, di Robert Black (professore a Leeds, Oxford e Harvard) uno tra i più importanti studiosi al mondo del Fiorentino, cui si devono scoperte fondamentali, recentemente apparse anche sulla stampa italiana (Corriere della Sera) e internazionale (Time). Il volume sarà tradotto e curato da Paolo Carta insieme all'autore.

Progetto Poesia Poesia

Direttore: Franco Zabagli

La poesia è una forma d’arte libera e internazionale: per questo il direttore della collana, Franco Zabagli, intende esordire con due poeti di indiscutibile valore: il “mito” francese Arthur Rimbaud (di imminente pubblicazione), con una breve raccolta di poesie del 1872, anno di grazia per il poeta, annotate e tradotte da Piero Pòlito e, successivamente, Giovanni Pascoli, di cui verrà pubblicato il poemetto “Italy”: splendidi e spesso trascurati versi sul tema dell’emigrazione italiana all’estero, con le note del poeta Giacomo Trinci. Seguirà una edizione – in prima e inedita traduzione italiana – di una raccolta di versi del poeta greco Ghiannis Ritsos. La veste editoriale sarà molto curata, con edizioni illustrate da opere di grafica d’arte.

Collana tipografica “Tipografica” – la collana dedicata al mondo del libro.

Direttori: Alessandro Corubolo e Beppe Cantele

Il nostro obiettivo è offrire al lettore libri di elevata qualità materiale. Un dettaglio apparentemente secondario: vogliamo fare libri che, quando il lettore li apre, restino aperti. Per ottenere questo risultato servono una carta morbida, una legatura non stretta, una colla elastica: tutti particolari scomparsi dai libri attualmente in commercio, dimenticati da editori e stampatori. Il nostro obiettivo è l’incontro tra artigianalità e innovazione che diventi ponte tra passato e futuro.

Abbiamo scelto per le nostre edizioni caratteri nuovi, poco diffusi ma di straordinaria qualità, per conferire ai nostri libri un aspetto diverso e riconoscibile nel panorama editoriale italiano. Per divulgare la cultura editoriale e tipografica, e in particolare la conoscenza di questo modo di operare, abbiamo dedicato una collana al mondo del libro: sarà diretta da Alessandro Corubolo e da Giuseppe Cantele e destinata non solo alla nicchia dei bibliofili e degli appassionati di tipografia e storia del libro, ma anche a chi vorrà approfondire i temi legati a questo straordinario oggetto che ha rivoluzionato la storia della civiltà.

Fuoricollana Fuoricollana

«Leggendo non cerchiamo idee nuove, ma pensieri già da noi pensati, che acquistano sulla pagina un suggello di conferma». Vogliamo sottoscrivere queste parole di Cesare Pavese, e crediamo che questo valga anche per le lezioni dei grandi maestri dell'editoria. Da loro abbiamo appreso che sul piano del metodo il principio cardine del lavoro editoriale non è la scelta ma il progetto.

Le collane sono importanti, rappresentano spesso la struttura, l'ossatura della casa editrice, rispecchiano e determinano il ‘pensiero' dell'editore, ma per non ridursi a semplice contenitore devono stare insieme, fare ‘progetto' appunto.

La diversità dei contenuti è un valore da ricercare purché si rispondano l'uno all'altro per intime concordanze, per la stessa attitudine a porsi dinanzi al presente.

Le parole di Pavese valgono anche in questa prospettiva, già tracciata da editori e scrittori di un'epoca che non c'è più ma che possiamo recuperare, e forse riscrivere, nel presente e con il presente. Ecco allora il senso del ‘fuori collana', per quei titoli che comunque riterremo indispensabili al progetto: non solo piacere della lettura e rispetto prodotto tipografico, ma anche tentativo di ri-leggere quel presente, sia nella nuova interpretazione di un classico, sia nell'opera contemporanea.

Libri della collana:

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