Press

Quando Pasolini faceva letteratura "separatista" nel nome del dialetto

Quando Pasolini faceva letteratura "separatista" nel nome del dialetto

27.04.19 - Il Giornale - Davide Brullo

Scrostare l'innocenza, come se le pietre fossero spugna. Raspare fino al candore del linguaggio. L'indole poetica di Pier Paolo Pasolini, si sa, è «politica», concentrata sul dialetto come reazione alla retorica spuria dell'italiano. L'esordio, prepotente, a vent'anni,  con le Poesie a Casarsa, nel 1942, è di barbarica innocenza, una rivoluzione (il volume è stato riproposto, qualche mese fa, da Ronzani Editore, in versione facsimile con uno studio allegato di Franco Zabagli, pagg. 48+98, euro 50), posta sotto lo spirito dei trovatori provenzali (Peire Vidal calcato in esergo) e di Giuseppe Ungaretti (in annuncio alla Domenica uliva).

"Il diavolo d'estate", la Sicilia visionaria di Giovanni Accardo

"Il diavolo d'estate", la Sicilia visionaria di Giovanni Accardo

24.04.19 - L'Alto Adige - Mauro Fattor

Da oggi nelle librerieil nuovo romanzo dello scrittore e docente siculo-bolzanino. L'autore: "Sembra un giallo ma in realtà è il percorso di formazione di un adolescente anni '70".

C'è spazio per tutto: la ritualità magica e arcaica e tutta la concretezza di un periodo storico.

Sapere di Tappo: la storia dell’oggetto più usato al mondo

Sapere di Tappo: la storia dell’oggetto più usato al mondo

23.04.19 - Horeca News (on-line) - Redazione

Sapere di tappo. La vera storia dell'oggetto più usato al mondo (A. Zaltron, F. Marchetto, Vicenza, Ronzani Editore, 2019) è il volume nato da un'idea di Gianni e Amerigo Tagliapietra, che amministrano Labrenta, realtà vicentina specializzata nelle chiusure per il settore alimentare. Azienda fondata nel 1971, Labrenta ha potenziato i laboratori di ricerca e innovazione al fine di trovare soluzioni di chiusura sempre più all'avanguardia, custodendo le origini antiche e profonde del proprio prodotto.

Sapere di tappo nasce dal desiderio di rendere giustizia a un oggetto che ha segnato la storia dell'umanità, dal Neolitico all'età contemporanea, e che troppo spesso è dato per scontato – afferma Gianni Tagliapietra – Il volume è una ricerca avvincente, che fonde l'ottica creativa con quella scientifica, sull'evoluzione del design e della funzionalità del tappo: due caratteristiche che da sempre convivono in quest'oggetto e che rappresentano le linee guida dell'attività di Labrenta“.

https://www.horecanews.it/sapere-di-tappo-la-storia-dell-oggetto-piu-usato-al-mondo/
Ronzani Editore guarda a noir e fantascienza

Ronzani Editore guarda a noir e fantascienza

20.04.19 - Il Giornale di Vicenza - Redazione

"Il filosofo che ci manca"

"Il filosofo che ci manca"

19.04.19 - Il Giornale di Vicenza - Nicoletta Martelletto

Esce un libro di Ronzani Editore e un secondo è in arrivo per Morcelliana.

Nel decennale della scomparsa di Franco Volpi raccolti i contributi di amici e colleghi sull'umanità e la profondità della ricerca del pensatore.

Ronzani Editore lancia Attravèrso una nuova collana di narrativa e saggistica “altra” fra romanzi gialli, noir e di fantascienza

Ronzani Editore lancia Attravèrso una nuova collana di narrativa e saggistica “altra” fra romanzi gialli, noir e di fantascienza

13.04.19 - il popolo veneto (on-line) -

Originalità, spessore e cura sono i principi ispiratori della serie, che avrà grafica e copertine di Roberto Abbiati: artista che “attraversa” le più diverse discipline. Nel volgere di pochi mesi saranno presentati romanzi di Giovanni Accardo, Arkadij e Boris Strugatskij, Amet Ümit e Claudio Uguccioni

Una collana di narrativa e saggistica tutta nuova. Ma soprattutto “altra”, diversa. Obliqua persino, proprio come la disegna il suo nome: Attravèrso.

https://www.ilpopoloveneto.it/notizie/cultura/2019/04/13/79883-ronzani-editore-lancia-attraverso-una-nuova-collana-di-narrativa-e-saggistica-altra-fra
Ora "Sapere di tappo" può diventare una virtù

Ora "Sapere di tappo" può diventare una virtù

08.04.19 - Il Giornale di Vicenza - Marco Cavalli

È un libro che sarebbe piaciuto a Jorge Luis Borges, questo "Sapere di tappo" di Zaltron e Marchetto, "tappando" un buco editoriale di cui davvero non si sospettava l'esisstenza. Data la vastità dell'odierna pubblicistica sul vino e in generale sul bere, pareva improbabile che il tappo non avesse già trovato dei cronisti o degli strimpellatori capaci di raccontarne la storia. Un oggetto così docile e quotidiano, oltre ache onnipresente, possiede i reqisiti ideali per attirare l'interesse di antropologi professionali o dilettanti.

Pasolini, le poesie di Casarsa ora sono ancora più belle

07.04.19 - il Giornale - Luigi Mascheroni

Fontana di aga dal me paìs... E il paese è Casarsa, Friuli, terra di lavoro e poesia. La raccolta (in dialetto friulano) Poesie a Casarsa, primo lavoro che Pier Paolo Pasolini stampa a proprie spese nel 1942 - Libreria Landi, Bologna - è uno del libri leggendari del '900 italiano.

L'irripetibile stagione di un ultimo della classe

L'irripetibile stagione di un ultimo della classe

07.04.19 - il manifesto - Pasquale Di Palmo

Vicenza dissezionata con occhio clinico; i giudizi sugli scrittori (Buzzati, Ginzburg, Maneghello, Sereni), la lite con Parise... Scultore, poeta, biografo, collezionista: Neri Pozza, "Diario 1963-1971", da Ronzani.

Paesaggio la musa ispiratrice

Paesaggio la musa ispiratrice

26.02.19 - Il Giornale di Vicenza - Chiara Roverotto

L'autore ripropone alcuni articoli sui più grandi autori veneti del secondo Novecento: da Zanzotto a Parise ("un talento"), da Rigoni Stern a Giuriolo e Trevisan.

Nessun'acqua è più fresca della mia a Versuta

Nessun'acqua è più fresca della mia a Versuta

24.02.19 - Il manifesto - Massimo Raffaeli

Poesia a Casarsa, plaquette d'esordio di Pier paolo Pasolini in un'anastatica Ronzani Editore corredata dalla fortuna critica: Contini, Gatto, Binni, Caproni...

Così il giovane Pasolini si scoprì poeta del reale

Così il giovane Pasolini si scoprì poeta del reale

29.01.19 - Il Mattino - Francesco Mannoni

Doppia ristampa delle "Poesie a Casarsa" in facsimile e in edizione pregiata, accompagnate da un saggio di Zabagli che ne ricostruisce genesi e pathos lirico.

Neri Pozza e quei "malnati di editori"

24.01.19 - L'Arena - Redazione

"Eppure un giorno o l'altro bisognerà farlo; bisognerà dire che questa fretta di far libri e di stamparli, dando corda quei malnati di editori, è la peggiore risoluzione che un'artista vero possa scegliere. Si accredita sempre più fortemente l'idea che il libro debba essere un oggetto di uso comune, necessario e nobile. Non c'è nulla di più falso, per tempi come i nostri. Il libro è tutt'al più un oggetto alla moda, capace di dare un tono a chi lo possiede (ma non è una stupidità?). Bisogna - facendo parte di una certa società - conoscere i prodotti del giorno. Tuttavia pochissimi leggono, e quei pochissimi trovano che la nostra narrativa è appena mediocre. Com'è, infatti".

Pier Paolo Pasolini: tornano le "Poesie a Casarsa", rarità del Novecento italiano

Pier Paolo Pasolini: tornano le "Poesie a Casarsa", rarità del Novecento italiano

09.01.19 - Ansa - Zeno Saracino

Verrà ripubblicato, dopo decenni di assenza dalle librerie, il primo libro di Pier Paolo Pasolini, “Poesie a Casarsa” (1942): quattordici poesie dialettali immerse in un mondo contadino vivo e vibrante, la cui alterità viene accentuata dall'uso del friulano.

Risultati da 1 a 15 su 122
<< Prima < Precedente 1-15 16-30 31-45 46-60 61-75 76-90 91-105 Prossima > Ultima >>

da instagram

Newsletter

non perdere offerte e novità sui libri, gli eventi e molto altro ancora