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Il purgatorio non è eterno

Claudio Uguccioni, "Il purgatorio non è eterno"

29.03.20 - Lankenauta (magazine online) - Luca Menichetti

Il romanzo, sicuramente ben scritto, rappresenta quindi qualcosa di più di un ordinario thriller: una vicenda tragica che prende vita durante la seconda guerra mondiale, passando per l'anno 1995 e poi termina (forse) nel 2019 già può far capire che Uguccioni è stato bravo ad organizzare una trama complessa ma alla fine del tutto comprensibile; in cui soprattutto la ricerca storica – gli Ustascia, la fine di Ante Pavelić, gli intrighi del Vaticano – diventa un elemento imprescindibile insieme ad un'atmosfera mesta che quasi rappresenta l'accettazione di un male che vive nella storia da sempre e per sempre. Anche e soprattutto inteso come frutto di vendetta.

https://www.lankenauta.it/?p=19336
I "20 alfabeti brevemente illustrati di Raffaele Bertieri"

I "20 alfabeti brevemente illustrati di Raffaello Bertieri"

23.03.20 - frizzifrizzi (magazine online) - Simone Sbarbati

Nonostante i fasti del passato, agli inizi del ‘900 la tipografia italiana non se la passava poi così bene e soffriva un certo ritardo, sia in fatto di progettazione di caratteri che di innovazioni tecnologiche, rispetto agli altri paesi.
Parte del merito del vero e proprio “risorgimento” delle arti grafiche che investì l'Italia nella prima metà del XX secolo si deve a un uomo: Raffaele Bertieri, un nome oggi quasi dimenticato dai più.

Lo stato dell'anima

Lo stato dell'anima

21.03.20 - La Voce del popolo - Ezio Giuricin

Riflessioni sul libro di Nelida Milani «Di sole, di vento e di mare» - Che cos'è una minoranza? Qual è lo “stato dell'anima” degli italiani “rimasti” in queste terre, una comunità duramente provata dalle lacerazioni e dall'inclemenza della storia? Se lo chiede e, soprattutto, ce lo spiega, con la straordinaria efficacia della prosa, grazie all'universalità e alla straordinaria potenza simbolica del linguaggio letterario, Nelida Milani nel suo ultimo libro Di sole, di vento e di mare edito da Ronzani.

Suicidio apparente

Suicidio apparente

16.03.20 - Leggere tutti - Leonardo Dragoni

Il purgatorio non è eterno - Il romanzo d'esordio di Claudio Uguccioni è un ibrido tra giallo spionistico e thriller storico, meritevole di menzione al premio Italo Calvino 2018. Dietro una fiction con personaggi ben congegnati si percepisce nitidamente il respiro di una ricerca storica profonda e accurata, condivisa con il lettore in modo intelligente, in maniera sempre funzionale una narrazione realistica, resa godibile grazie a un ritmo sostenuto e alla scrittura agile, pulita e lineare, mai pretenziosa nè didattica.

Jost Hochuli e il suo “ABC di un tipografo”

09.03.20 - frizzifrizzi (magazine online) - Simone Sbarbati

Una vita votata alla progettazione di libri e alla tipografia, quella del designer svizzero Jost Hochuli. Classe 1933, è stato allievo del grande Adrian Frutiger e poi ha lavorato come designer freelance, editore e — per trent'anni — docente di tipografia.
Autore, nel 1987, di uno dei testi fondamentali per chi si occupa di disegnare caratteri e, più in generale, di grafica — Il dettaglio in tipografia, recentemente pubblicato in italiano da Lazy Dog — Hochuli ha affidato ricordi, pensieri e aneddoti raccolti durante la sua lunga carriera a un “memoir” atipico: un libriccino che ha la struttura di un abbecedario e passa in rassegna, una lettera alla volta, temi, nomi, caratteri e concetti.

https://www.frizzifrizzi.it/2020/03/09/jost-hochuli-e-il-abc-di-un-tipografo/
LUNEDÌ INIZIA SABATO (1964) di A. e B. Strugatskij

LUNEDÌ INIZIA SABATO (1964) di A. e B. Strugatskij

06.03.20 - Andromeda (rivista di fantascienza online) - Massimo Citi

Un giovane programmatore di Leningrado sta guidando attraverso le foreste della Carelia, nella Russia nord occidentale, per incontrarsi con alcuni amici: l'obiettivo è una vacanza nella natura. Lungo la via raccoglie un paio di autostoppisti locali. Ancora non sa che nella cittadina di Solovets, dove è diretto, accadono cose straordinarie. I due autostoppisti convincono Sasha a fermarsi e a lavorare con loro all'Istituto di ricerca Scientifica e Tecnologica per la Magia e la Stregoneria, dove incontrerà ogni genere di creatura fantastica e mitologica.

andromedasf.altervista.org/lunedi-inizia-sabato-di-strugackij/

Lunedì inizia sabato: magia e ottimismo della fantascienza russa dei fratelli Strugatskij

28.02.20 - ClassicCult.it (magazine online) - Cristiano Saccoccia

Per la prima volta in Italia è giunto un capolavoro della fantascienza russa, da tempo ingiustamente ignorato e mai pubblicato in Italia, grazie al pregevole impegno della Ronzani Editore. Lunedì inizia sabato è una delle opere più importanti dei fratelli Arkadij e Boris Strugatskij, se non quella che più di tutte è stata accolta con entusiasmo dai lettori russi.

https://www.classicult.it/lunedi-inizia-sabato-magia-e-ottimismo-della-fantascienza-russa-dei-fratelli-strugatskij/
Il primo Pasolini, le poesie in dialetto a Casarsa

Il primo Pasolini, le poesie in dialetto a Casarsa

22.02.20 - ClassiCult.it (magazine online) - Cristiano Saccoccia

Una delle opere più affascinanti della seconda metà del ‘900: le poesie di un Pasolini ventenne che dialoga con le ataviche radici del suo paese natale, Casarsa della Delizia, in Friuli. Scritte in un dialetto antico, sfuggente e intraducibile perché contaminato anche da quella parlata veneta che si parlava dall'altra riva del Tagliamento. Una lingua che sfuma in un paradosso onirico e semantico.

Ombre rosse sul fantastico: quelle dei F.lli Strugackij

07.02.20 - Quaderni d'altri tempi (magazine online) - Luca Giudici

Nel 2019 sono stati festeggiati in tutto il mondo i trent'anni dalla caduta del muro di Berlino, e la Russia è oggi qualcosa di molto diverso dall'Unione delle Repubbliche Socialiste Sovietiche, per quanto uno sguardo non superficiale potrebbe indugiare sui nomi della nomenklatura e le loro origini. Comunque sia, ancora oggi in Occidente l'arte, la scienza, e in generale la cultura formatasi nell'epoca sovietica restano sostanzialmente un mondo sconosciuto al lettore non specialista. Per amor del vero bisogna riconoscere che gli scrittori riconosciuti in Occidente come dissidenti (o comunque non integrati nel sistema comunista), per esempio Michail Bulgakov, Boris Pasternak e Aleksandr Solženicyn, hanno valicato i confini e spesso sono saliti sul podio della cultura alta, diversamente da chi invece ha scelto un approccio meno diretto e ha provato a districarsi nelle maglie del sistema accettando in parte forme di controllo e censura, tale da poter accedere a spazi e fondi per poter così pubblicare le proprie opere, seppur rivedute e corrette.

www.quadernidaltritempi.eu/arkadij-boris-strugackij-la-chiocciola-sul-pendio-lunedi-inizia-sabato/
"Quando il tempo s'ingorga" affiorano i ricordi, i racconti autobiografici di Nico Naldini

"Quando il tempo s'ingorga" affiorano i ricordi, i racconti autobiografici di Nico Naldini

31.12.19 - La Tribuna di Treviso - Nicola De Cilia

Ritratti fulminanti di Comisso, Pasolini, Gadda e Saba, passioni, riflessioni sulla morte e l'antica gente della terra natia.

Albert Camus in una lettera a Nicola Chiaromonte, scriveva che "se non posso arrivare a dire molto semplicemenete le cose che so, che sappiamo, essere evidenti e vere, tutto il resto è inutile". Immediatezza, semplicità ed evidenza sono ciò che caratterizza la scrittura di Nico Naldini - poeta, saggista, scrittore che ha attraversato il Novecento - e si ritrovano in questo libro appena pubblicato, "Quando il tempo s'ingorga. Racconti biografici e autobiografici" per l'amorevole cura di Francesco Zambon, filologo e studioso di fama internazionale, che ha qui riunito una serie di brevi racconti, ritratti, ricordi, pagine di diario, riflessioni su temi di attualità, usciti tra il 2004 e il 2016 nella rivista "L'immaginazione", a parte tre pezzi più antichi, di cui uno, San Vito e la bellezza, del 1947.

Ecco il miglior burattino dell'anno

Ecco il miglior burattino dell'anno

28.12.19 - IlGiornale - Luigi Mascheroni

Nel  2019 Pinocchio conta 28 edizioni. Ma ce n'è una, d'artista, che spicca.

Certo, Pinocchio è un classico della letteratura, non solo italiana. E, certo, l'uscita del film di Matteo Garrone - annunciato da mesi - ha fatto sì che l'editoria nazionale arrivasse preparata all'evento. Ma è difficile non stupirsi di fronte al numero di edizioni toccato nel 2019 dal romanzo di Carlo Collodi. Ventotto. Non ci credete? Fate un giro su Ibs.it - una libreria online a caso - e troverete Pinocchi tascabili, Pinocchi di lusso, in anastatica (prima pubblicazione: 1883), illustrati, per bambini, in inglese, in versione audiolibro, puzzle o calendario, e persino eroica (la graphic novel Pinocchio di Francis Leroi e Jean-Pierre Gibrat).

Pinocchio nell'"Alfabeto". Nuova collana per Ronzani

Pinocchio nell'"Alfabeto". Nuova collana per Ronzani

23.12.19 - Il Giornale di Vicenza -

Spetta a "Le avventure di Pinocchio, storia di un burattino" di Carlo Collodi (286 pagine), uno dei libri più belli della letteratura italiana, l'onore di aprire una collana tutta nuova, intitolata "Alfabeto" e nata in questi giorni alla vicentina Ronzani Editore.

 

Pasqualigo e Posina. Un testo moderno su storia e politica

Pasqualigo e Posina. Un testo moderno su storia e politica

14.12.19 - Il Giornale di Vicenza - Il Giornale di Vicenza

La prima stesura risale al 1885. L'autore era un intellettuale liberale

Un'opera ormai introvabile, scrigno prezioso di informazioni su quest'angolo di territorio vicentino e sulla vita che si conduceva fra il 1860 e il 1880, ventennio durante il quale Pasqualigo vi operò come mendico condotto; ma anche, più in generale, l'istantanea autentica e vibrante di un'epoca, che attraverso le parole dell'autore prende corpo, voce, respiro.

L'inferno sono gli altri: "Il purgatorio non è eterno" di Claudio Uguccioni

L'inferno sono gli altri: "Il purgatorio non è eterno" di Claudio Uguccioni

06.12.19 - CriticaLetteraria - magazine online - Giulia Pretta

Roma 1995: il professore di storia Émile Martin viene trovato morto. Si è sparato con una Beretta calibro 22 e, visto che la moglie e il figlio sono morti in un incidente d'auto pochi mesi prima, il suicidio pare la risposta più ovvia. Al vice commissario Luigi Ranieri però la cosa non torna: perché uccidersi in un anonimo motel di Roma? Perché prenotare un volo per Washington proprio poco prima di spararsi? Perché il Vaticano e le sue forze dell'ordine si stanno interessando a questo ignoto storico francese?

In ogni pagina c'è un perché

In ogni pagina c'è un perché

29.11.19 - il venerdì di Repubblica - Marco Filoni

Nella bandella c'è scritto "bandella". E nel frontespizio c'è "frontespizio", seguito da "prima segnatura", "primo ottavino", "bianca", "pantone 186+K". Un gioco, si dirà. Si, ma è un gioco serissimo, e anche molto bello, quello che ci offrono Elena Chiesa e Marco Giancarlo Pea nel loro "Questo non è un libro d'artista".

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